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Ciclovia Tiberina: 444 chilometri tra natura, storia e sport

ciclovia tibernina

Un percorso di 444 chilometri suddiviso in otto tappe che seguono il corso del fiume Tevere dalla sorgente alla sua foce. Questo è il progetto della futura Regina Ciclovia Tiberina.

Il Tevere è il fiume più importante dell’Italia centro meridionale, secondo solo al Po per estensione, e la nuova ciclovia vuole far riscoprire la bellezza di questo importante corso d’acqua, grazie ad un percorso studiato per gli amanti del cicloturismo

Dopo anni di studi, il progetto della Ciclovia Tiberina è stato finalmente presentato alla fine di agosto. Il suo tracciato si snoda lungo quattro regioni, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Lazio, sale sull’Appenino romagnolo, attraversa Roma e arriva fino al mare che bagna Ostia e Fiumicino. Pedalando lungo il corso del fiume Tevere si possono ammirare un parco fluviale, diverse oasi e riserve naturali, e antichi borghi

I 444 chilometri della Ciclovia Tiberina saranno formati soprattutto da strade bianche e vie che seguono gli argini del fiume. Dal percorso principale si snoderanno anche delle strade che permetteranno ai cicloturisti di esplorare altre vie, come l’Anello Fumaiolo, l’Anello Trasimeno, l’Anello di Osa, il Grande Sentiero Anulare, la Randonnée delle Regine e il percorso Dolce Spiaggia, che farà parte della futura Ciclovia Tirrenica. Inoltre, la nuova ciclovia sarà collegata alla Via dell’Acqua, che da Assisi permette di raggiungere Spoleto e Terni. 

La Ciclovia Tiberina propone 8 tappe davvero suggestive da percorrere in sella ad una bici tradizionale o ad una e-bike. Per chi non ha la possibilità di dedicare 8 giorni per completare il viaggio o trova troppo impegnativo fare tutto il percorso in una volta, è possibile affrontare solo i tratti più semplici oppure scoprire la Ciclovia Tiberina un po’ alla volta, magari dedicando una mattina, una giornata o un weekend per ammirare questi scenari unici. 

In un periodo in cui si parla sempre di più di turismo di prossimità, di mobilità sostenibile e della riscoperta dei centri minori, la nuova Ciclovia Tiberina può essere un’importante iniziativa verso un futuro fatto di maggiore cura dell’ambiente e del territorio, e di un turismo consapevole improntato al rispetto della natura. 

Per chi vuole saperne di più può visitare il sito www.reginaciclarum.it dedicato alla Regina Ciclovia Tiberina. Buon viaggio!

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